Contatta Biotecnica, Officina Ortopedica a Bologna

Hai bisogno di informazioni su un presidio ortopedico, di prenotare una valutazione o avere una consulenza tecnica?

Il team di Biotecnica è a disposizione per ascoltare la tua richiesta, verificare la documentazione necessaria e indicarti i passaggi più adatti in base al tuo stato: paziente privato, assistito in convenzione ASL o percorso INAIL.

Per garantire un servizio più accurato ed evitare attese, è consigliabile fissare sempre un appuntamento prima di recarsi presso la nostra sede.

Come contattarci

FAQ

Hai un dubbio? Trova subito la risposta

Prima di contattarci, puoi consultare alcune risposte utili su appuntamenti, plantari su misura, prescrizioni, detrazioni e articoli trattati da Biotecnica.

Appuntamenti e accesso alla sede

Si, è necessario l’appuntamento sia per la prima visita con presa misure, sia per la prova, il ritiro e l’eventuale controllo successivo dei dispositivi.

Questo ci permette di evitare attese e offrire un servizio più accurato.

In caso di pazienti provenienti da fuori regione, che si recano presso strutture per visite mediche ospedaliere o ambulatoriali, cerchiamo di soddisfare le singole esigenze nel modo migliore possibile.

Prescrizione medica, documento d’identità, tessera sanitaria ed eventuale documentazione clinica utile, come referti e/o esami radiografici.

Convenzioni ASL

Per quanto riguarda le forniture in convenzione ASL, il percorso prevede alcuni passaggi specifici rispetto a quello privato.

Per tutti i dettagli su documenti necessari, tempistiche di autorizzazione e collaudo, consulta la pagina dedicata alle convenzioni ASL.

Prescrizioni, detrazioni e pagamenti

Sì, per la detrazione fiscale dei plantari è sempre necessaria una prescrizione medica.

È sufficiente la prescrizione del medico di base, in carta libera o su ricetta rossa. In ogni caso, è consigliata una visita specialistica dal medico ortopedico o fisiatra, datata nell’anno in cui si acquista il plantare.

In caso di prescrizione meno recente, se l’assistito desidera detrarre la spesa, dovrà fare riferimento al proprio commercialista o CAF, che potrà verificare se la prescrizione antecedente all’anno in corso può essere considerata valida ai fini fiscali.

Sì, è possibile portare in detrazione più dispositivi medici, compresi i plantari su misura, secondo le regole fiscali vigenti.

In generale, le spese sanitarie possono essere portate in detrazione IRPEF nella misura del 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Questo significa che, nella dichiarazione dei redditi, vengono considerate le spese sanitarie detraibili sostenute nell’anno e la detrazione si calcola sulla parte eccedente tale importo.

Per verificare correttamente la propria situazione fiscale, soprattutto in presenza di più fatture, importi elevati o casi particolari, è sempre consigliabile fare riferimento al proprio commercialista o CAF.

No, i plantari e gli altri dispositivi medici su misura possono essere pagati con diverse modalità, anche non tracciabili, come contanti, bancomat, assegni o carte di credito.

No, per la riparazione dei plantari non è generalmente richiesto il pagamento tracciabile.

Per altre prestazioni sanitarie come esame baropodometrico, valutazione di controllo semplice e complessa, è invece necessaria la tracciabilità del pagamento ai fini della detrazione.

In caso di dubbi, è sempre consigliabile verificare con il proprio commercialista o CAF.

No, per la riparazione dei plantari è generalmente sufficiente la fattura, con indicazione dei dati dell’assistito e della prestazione eseguita.

La fattura deve riportare anche i riferimenti del tecnico sanitario che ha effettuato la riparazione (esame baropodometrico, valutazione semplice o complessa etc.).

Per le calzature ortopediche su misura, la prescrizione è sempre necessaria ai fini della detraibilità e per l’applicazione dell’IVA agevolata al 4%, quando prevista.

Per le scarpe predisposte, la prescrizione è comunque consigliata. L’IVA sulle scarpe di serie è invece ordinariamente al 22%.

Plantari su misura

La durata media di un plantare su misura dipende da molteplici fattori, tra cui i materiali utilizzati, lo stile di vita (sedentario/dinamico), il peso corporeo (influisce sullo schiacciamento) e l’eventuale attività sportiva svolta.

L’efficacia in media di un plantare è di circa 1/2 anni, con durate anche superiori o inferiori in base al tempo di utilizzo quotidiano.

Per i bambini, il plantare va rinnovato con maggiore frequenza, ogni sei mesi, in base alla crescita del piede. Per gli adulti, è comunque consigliato un controllo intermedio per verificare l’efficacia del plantare nel tempo.

Nei bambini fino ai 6 anni circa, i plantari possono aiutare nello sviluppo corretto del piede.

Nell’adulto, invece, il piede è già strutturato; per questo non è possibile ottenere una correzione in senso stretto, ma il plantare può aiutare a risolvere il problema o quantomeno ad attenuare la sintomatologia dolorosa.

No, non tutte le calzature sono idonee a contenere i plantari.

Le scarpe devono essere predisposte e regolabili con lacci o velcri, così da permettere il corretto inserimento del plantare e un utilizzo confortevole.

I tempi dipendono dalla valutazione e dal tipo di plantare; mediamente una o due settimane. Al momento della presa misure vengono indicati tempi e modalità di consegna.

Articoli e ausili non trattati

No, Biotecnica non tratta questo tipo di articoli.

No, Biotecnica non tratta questo tipo di articoli.

Hai ancora dubbi?

Per qualsiasi altra richiesta di informazioni non esitare a contattare Biotecnica, telefonicamente o via Whatsapp.